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Impronta Etica

Impronta Etica è un’associazione senza scopo di lucro costituitasi nel corso del 2001 per la promozione e lo sviluppo della responsabilità sociale d’impresa (RSI).

Lo scopo dell'associazione è favorire lo sviluppo sostenibile, creando un network tra imprese e organizzazioni che intendono l’impegno sociale come parte essenziale della propria missione e si attivano in pratiche di responsabilità sociale.

Obiettivo prioritario è  mantenere collegati gli associati tra essi, metterli in relazione con analoghe istituzioni nazionali, farli partecipare attivamente ai network internazionali sovranazionali che trattano di business ethics e accountability.

L’associazione si pone, inoltre, la finalità di rafforzare la presenza italiana nel panorama europeo essendo National Partner Organization del CSR Europe, network europeo per la promozione della RSI impegnato nello scambio di buone prassi fra imprese.

In Italia negli ultimi 10 anni imprese cooperative e private, il non profit, ed in particolare le fondazioni, enti pubblici e public utilities hanno maturato esperienze eccellenti nel campo della responsabilità sociale, che il networking può valorizzare e rendere più efficaci. A livello nazionale Impronta Etica, socia di AICCON e del Forum per la Finanza Sostenibile, è inserita in uno strutturato ed importante network di soggetti impegnati sul fronte della RSI.

Impronta Etica organizza con le imprese socie gruppi di lavoro tematici, individuando strumenti e processi innovativi, garantisce l’aggiornamento sulle iniziative e le esperienze di eccellenza italiane e straniere. Impronta Etica è inoltre in contatto con diverse istituzioni universitarie, con le quali collabora nello sviluppare studi e ricerche su temi specifici, ma anche attraverso docenze in corsi universitari e post-universitari.

Ad oggi Impronta Etica riunisce 26 aziende socie: Coop Adriatica, Granarolo, Conad, Camst, Coopfond, Scs Azioninnova, Coop Ansaloni, Unipol Gruppo Finanziario, Coop Murri, Hera, Nordiconad, Coop Consumatori Nordest, Homina, Argon Sette, CMB, Manutencoop, Obiettivo Lavoro, Coop Costruzioni, GamEdit Srl, Emil Banca, CCC – Consorzio Cooperative Costruzioni, Palm Spa, Indica Srl, Tetra Pak, Mediagroup 98, CADIAI soc.coop.

Sede
Via Marco Emilio Lepido, 182/3
40132 Bologna
Tel. 051 3160311 / Fax 051 3160399
info@improntaetica.org
www.improntaetica.org

Coordinamento Agende 21 Locali Italiane

Il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane è un’associazione nazionale volontaria di enti locali e territoriali che hanno a cuore la promozione dei processi di Agenda 21 Locale e la diffusione dei principi per rendere sostenibile lo sviluppo, integrando aspetti economici, sociali ed ambientali.

Nata nel 1999, al 31 dicembre 2008 conta oltre 450 soci: 369 Comuni, 45 Province, 11 Regioni, 27 tra Enti parco, Consorzi di Comuni e Comunità Montane.

Tra i compiti del Coordinamento: facilitare lo scambio di buone pratiche e di esperienze, diffonderne la conoscenza e la pratica, favorire nuove progettualità, promuovere la crescita delle competenze tecniche e operative dei propri soci, agire presso il governo e le altre istituzioni nazionali ed europee per sostenere politiche ispirate ai principi della sostenibilità.

Sede
C/o Provincia di Modena
Viale Martiri della Libertà, 34
41100 Modena
Tel. 059 209434-350 / Fax 059 209398/142
coordinamento.agenda21@provincia.modena.it
www.a21italy.it

Provincia di Livorno

E’ una provincia della regione Toscana formata da 20 municipalità e si estende su un territorio di 1.213 Km2 (circa il 5% del territorio regionale). Affacciata ad ovest sul Mar Ligure e Mar Tirreno (sul promontorio di Piombino è posto il confine tra questi due mari), è la provincia italiana con più estensione di coste (415 km circa). Confina a nord e a est con la Provincia di Pisa, a sud con la Provincia di Grosseto. Alla provincia di Livorno appartengono la maggior parte delle isole dell'arcipelago toscano: Capraia, Elba, Gorgona, Montecristo, Pianosa.

Sulla base dei SEL (sistemi economici locali) della Regione Toscana il territorio livornese può  essere suddiviso in 4 aree che presentano un elevato grado di disomogeneità demografica, territoriale e produttiva:

A fronte delle caratterizzazioni settoriali molto diverse l’uno dall’altro, le quattro aree condividono una forte concentrazione in poche attività produttive. Alcune di queste sono tipiche dell’”economia del mare” e sono diffuse un po’ in tutti i territori della provincia: la pesca e i trasporti marittimi sono infatti presenti ovunque. Altre segnano pesantemente l’attività produttiva:

Il territorio della Provincia di Livorno è caratterizzato da un’elevata integrazione fra sviluppo economico e valorizzazione culturale ed ambientale. Un vero e proprio sistema turistico connota la Provincia di Livorno: un gran numero di parchi attivi sul territorio dove natura, storia cultura costituiscono un mix unico (Parchi della Val di Cornia e quello naturale di Montoni) si raccorda con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, la più estesa area protetta dei mari europei. Ma il mare come risorsa economica, sociale, culturale e territoriale sta alla base della filiera della nautica che da Livorno a Piombino interessa sistemi produttivi locali fortemente complementari e specializzati. Sono presenti numerosi centri storici, molti dei quali di origine etrusca, romana e medioevale: un patrimonio culturale e naturale protetto di rilevante interesse; prodotti enograstronomici di qualità e famosi in tutto il mondo, un mare ancora incontaminato, che hanno fatto del turismo di qualità una delle attività economiche più importanti.

g.rossi@provincia.livorno.it
www.provincia.livorno.it

Provincia di Ferrara

Il territorio della Provincia di Ferrara è compreso tra i fiumi Po a nord e Reno a sud e delimitata a est dal mare Adriatico. E’ costituita da 26 comuni e si estende su un territorio di 2.631 km2. I 350.000 abitanti della Provincia sono concentrati tra la zona cittadina e quella litoranea.

Si tratta di un’area completamente pianeggiante dove le attività di produzione e trasformazione agricole sono molto sviluppate ma dove sono anche numerose le colture e le produzioni tipiche: dalla Pera dell’Emilia-Romagna all’Asparago di Altedo, dalla salama da sugo al riso del Delta del Po alle vongole di Goro. L’agricoltura caratterizza da sempre l’assetto produttivo ferrarese. Lo sviluppo industriale non è mai stato abbastanza massiccio da intaccarne il primato, pur con punte d’eccellenza collocate sul territorio (VM motori, Berco, polo chimico ecc.).

La provincia di Ferrara è  quella che in Emilia-Romagna vanta la maggiore estensione di riserve naturali e aree protette: circa 34.000 ettari.

La Provincia è composta da 26 Comuni in cui hanno sede 35.000 imprese (dati 2005).

L’agricoltura occupa l’8% della forza lavoro (il doppio della media nazionale): il contributo agricolo al PIL provinciale è il secondo per importanza nel Nord-Est del Paese. Il settore industriale e artigiano impiega il 35% della popolazione attiva e il terziario il 57%.

Il tasso di disoccupazione è al 4%, la metà di quello nazionale, ed il reddito pro-capite è di 17.000 euro, al di sopra della media italiana (15.000 euro). 35.000 le imprese (dati 2005).distribuite sul territorio provinciale.

Negli ultimi anni la Provincia ha investito energie e risorse in ricerca e servizi. In città  è nato un polo tecnologico, vero e proprio incubatore per il new business, all’interno della rete regionale per la ricerca industriale.

Ferrara vanta 8 facoltà  universitarie, divise tra polo scientifico (medicina, ingegneria, economia, ecc.) e umanistico (lettere, fi losofi a, giurisprudenza, ecc.), frequentate da 15.000 studenti all’anno.

Ferrara ha ottenuto nel 1995 il riconoscimento UNESCO come “Città Patrimonio dell’Umanità”. È stata valutata come un mirabile esempio di città rinascimentale, unica al mondo per l’integrale conservazione del centro storico. Anche il Parco del Delta del Po dal 1999 è stato riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: si estende per 53.653 ettari tra le province di Ferrara e Ravenna, il suo comprensorio comprende 9 comuni ed un Consorzio creato ad hoc per gestirlo.Tutta l’area è percorsa da piste ciclabili, dall’inizio del territorio provinciale all’estremità orientale del delta.

elisa.trombin@provincia.fe.it
www.provincia.ferrara.it

Coordinating beneficiary: Provincia di Livorno - P.zza del Municipio 4, 57100 Livorno, Italy
P.IVA 80011010495 - Contract LACRE LIFE07 ENV/IT/000357

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